
” La repubblica democratica è il migliore involucro politico possibile per il capitalismo; per questo il capitale, dopo essersi impadronito di questo involucro – che è il migliore – fonda il suo potere in modo talmente saldo, talmente sicuro, che nessun cambiamento, nè di persone, nè di istituzioni, nè di partiti nell’ambito della repubblica democratica borghese può scuoterlo.”
Lenin
La scelta di scrivere questo documento, frutto di un’osservazione dei cambiamenti che va avanti da tempo ormai, è di tentare per un momento di andare al di là della combattuta battaglia, tutta interna alla borghesia, che si sviluppa nello scontro Bersani – Monti – Berlusconi.
Negli ultimi anni la scoperta dei tanti scandali, tanti conflitti nella politica parlamentare che ormai quotidianamente colpiscono esponenti di destra e sinistra, sempre e comunque lasciati impuniti dalla legge borghese, hanno fatto sì che ogni anno il numero degli astenuti, alle elezioni, è aumentato, producendo un senso di disillusione nella popolazione e aprendo la strada ad un nuovo fenomeno, che vogliamo provare ad analizzare seppur superficialmente data la natura contenuta di questo documento, ovvero quello delle liste civiche. Nel corso degli ultimi tempi esse, partendo da un rifiuto degli attuali partiti ed esponenti politici, grazie a diversi personaggi ed associazioni si sono fatti largo in ampie fette di popolazione (ed elettorato) paventando la giustezza di una scelta antipolitica, termine quanto meno ambiguo, con il quale si vuole racchiudere il disprezzo per la “Casta” (l’attuale classe politica italiana) e il rifiuto degli “opposti estremismi” tra destra e sinistra, categorie di pensiero ormai superate.
” La repubblica democratica è il migliore involucro politico possibile per il capitalismo; per questo il capitale, dopo essersi impadronito di questo involucro – che è il migliore – fonda il suo potere in modo talmente saldo, talmente sicuro, che nessun cambiamento, nè di persone, nè di istituzioni, nè di partiti nell’ambito della repubblica democratica borghese può scuoterlo.”
Lenin
La scelta di scrivere questo documento, frutto di un’osservazione dei cambiamenti che va avanti da tempo ormai, è di tentare per un momento di andare al di là della combattuta battaglia, tutta interna alla borghesia, che si sviluppa nello scontro Bersani – Monti – Berlusconi.
Negli ultimi anni la scoperta dei tanti scandali, tanti conflitti nella politica parlamentare che ormai quotidianamente colpiscono esponenti di destra e sinistra, sempre e comunque lasciati impuniti dalla legge borghese, hanno fatto sì che ogni anno il numero degli astenuti, alle elezioni, è aumentato, producendo un senso di disillusione nella popolazione e aprendo la strada ad un nuovo fenomeno, che vogliamo provare ad analizzare seppur superficialmente data la natura contenuta di questo documento, ovvero quello delle liste civiche. Nel corso degli ultimi tempi esse, partendo da un rifiuto degli attuali partiti ed esponenti politici, grazie a diversi personaggi ed associazioni si sono fatti largo in ampie fette di popolazione (ed elettorato) paventando la giustezza di una scelta antipolitica, termine quanto meno ambiguo, con il quale si vuole racchiudere il disprezzo per la “Casta” (l’attuale classe politica italiana) e il rifiuto degli “opposti estremismi” tra destra e sinistra, categorie di pensiero ormai superate.
NESSUNO ridurrà l’orario di lavoro. NESSUNO abolirà le leggi che precarizzano il lavoro. NESSUNO istituirà un salario minimo europeo. NESSUNO nazionalizzerà banche ed assicurazioni. NESSUNO nazionalizzerà le fabbriche in crisi. NESSUNO metterà un tetto agli affitti. NESSUNO costruirà case popolari. NESSUNO eliminerà l’IMU sulla prima casa. NESSUNO imporrà una patrimoniale fortemente progressiva. NESSUNO leverà i ticket. NESSUNO garantirà una sanità ed un’istruzione gratuite ed efficienti. NESSUNO potenzierà il trasporto pubblico. NESSUNO fermerà le guerre “umanitarie”. NESSUNO chiuderà i CIE. NESSUNO grantirà la libertà di movimento per i lavoratori immigrati. NESSUNO sopprimerà il TAV. NESSUNO fermerà la repressione delle lotte sociali… NESSUNO difende i lavoratori? il 24 e 25 febbraio VOTA NESSUNO!
ORE 20 00 PROIEZIONE DEL VIDEO:
“Siamo nati per il sole che sorge non per quello che tramonta”
Ore 21 30 Cena
MENÙ COMPLETO 5 EURO
Venerdì 25 Novembre dalle ore 17:00
torneo di calcetto antirazzista a seguire cena Couscous&Sasicc’
NO ALLA PERSECUZIONE DEI VENDITORI AMBULANTI!
la legalità senza alternative è solo cieca repressione: Vogliamo lavoro, diritti e una casa!
Indifferentemente se si parla di lavoro, istruzione, pensioni, negli ultimi anni abbiamo imparato sulle nostre spalle che nessun Governo ci è amico, chi si fa eleggere pensa solo a difendere gli interessi dei pochi che da sempre fanno profitti sulle spalle di chi lavora e non certo di chi realmente subisce gli effetti devastanti dell’attuale situazione economica e politica.
Lo spazio di Massa Reloaded compie un anno!
Oltre a festeggiare…è necessario lottare!
Quando ci siamo incontrati per la stesura di questo documento, ci siamo trovati di fronte ad alcune difficoltà: si trattava di capire che significato attribuire ad un anno di occupazione dello Spazio di Massa; e soprattutto, come farlo cercando -da una parte- di evitare di scadere in sterili retoriche celebrative, e -dall’altra- di considerare che questo primo anno si inserisce all’interno di un percorso ben più risalente, che vede le sue radici affondare nella mobilitazione del 2008, o, se vogliamo, ancor prima.
Partendo dunque da queste considerazioni, abbiamo ritenuto che l’unico modo per dare reale significato ad una data che, altrimenti, rischierebbe di ridursi ad una banale ricorrenza, è in questo caso inserirla in una prospettiva di riflessione e rilancio di quei percorsi di lotta intrapresi negli anni all’interno delle nostre facoltà.