ECCO LA REGIA DIETRO LE CONTESTAZIONI AD EQUITALIA, ALLE DISCRICHE E ALLA TAV

Pubblicato il 14 maggio 2012 | Categorie: Lavoro, Primo Piano

In questi ultimi giorni i gesti di intolleranza nei confronti dei soprusi di Equitalia si vanno moltiplicando in tutta Italia. I telegiornail di ogni canale e tutti i quotidiani si sono uniti in un coro di condanne. Si sono sprecati servizi ed inchiostro per paralre di chi lavora in Equitalia, della polizia che pesta chi prova a togliersi il cappio dell’usura, ma neanche una parola è stata spesa per la gente che sempre più spesso trova nel suicidio l’unica soluzione ad una situazione senza via d’uscita. Tutti i politici, tutti i banchieri, tutti i padroni si sono uniti in un coro unanime di condanna di quanti accaduto a Napoli, dove un centinaio di persone sono state violentemente attaccate dalle forze dell’ordine solo perché aveva inscenato una manifestazione davanti alla sede di Equitalia. I media hanno insistito sulla possibilità che dietro gli atti di ribellione contro le discariche, contro equitalia e contro la Tav esista una regia unica e su questo ci sentiamo di dire che siamo d’accordo. Esiste sicuramente una regia unica ed è quella di chi si arricchisce avvelenandoci i territori, derubandoci e cassintegrandoci, tutto il resto viene da sè. I nodi vengono sempre di più al pettine. Era solo una questione di tempo. Da masticare non ci hanno lasciato che il bavaglio, mentre loro continuano ad arricchirsi. Dalle buste paga di ogni lavoratore sono stati rubati più di NOVEMILA EURO in dieci anni. A questo si aggiunge il tentativo di toglierci ogni possibilità di immaginare un futuro, prenendoci soldi, automobili, case, distruggendo intere famiglie e i loro sogni. Tutto nel silenzio di un sindaco che sembra non accorgersi di quanto avviene per le strade e sembra non avere intenzione di affrontare un’emergenza sociale come questa.
E’ impossibile continuare su questa strada, bisogna chiudere Equitalia subito.
Bisogna urgentemente lavorare ad una sanatoria per tutti i perseguitati da Equitalia con redditi più bassi. E’ necessario mettere in crisi questo sistema basato sulla crisi.
E possiamo farlo solo tutti insieme.
Crisi alla Crisi…

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Coloro che non si muovono non
s’accorgono delle loro catene
— Rosa Luxemburg