ECCO LA REGIA DIETRO LE CONTESTAZIONI AD EQUITALIA, ALLE DISCRICHE E ALLA TAV
In questi ultimi giorni i gesti di intolleranza nei confronti dei soprusi di Equitalia si vanno moltiplicando in tutta Italia. I telegiornail di ogni canale e tutti i quotidiani si sono uniti in un coro di condanne. Si sono sprecati servizi ed inchiostro per paralre di chi lavora in Equitalia, della polizia che pesta chi prova a togliersi il cappio dell’usura, ma neanche una parola è stata spesa per la gente che sempre più spesso trova nel suicidio l’unica soluzione ad una situazione senza via d’uscita. Tutti i politici, tutti i banchieri, tutti i padroni si sono uniti in un coro unanime di condanna di quanti accaduto a Napoli, dove un centinaio di persone sono state violentemente attaccate dalle forze dell’ordine solo perché aveva inscenato una manifestazione davanti alla sede di Equitalia. I media hanno insistito sulla possibilità che dietro gli atti di ribellione contro le discariche, contro equitalia e contro la Tav esista una regia unica e su questo ci sentiamo di dire che siamo d’accordo. Esiste sicuramente una regia unica ed è quella di chi si arricchisce avvelenandoci i territori, derubandoci e cassintegrandoci, tutto il resto viene da sè. I nodi vengono sempre di più al pettine. Era solo una questione di tempo. Da masticare non ci hanno lasciato che il bavaglio, mentre loro continuano ad arricchirsi. Dalle buste paga di ogni lavoratore sono stati rubati più di NOVEMILA EURO in dieci anni. A questo si aggiunge il tentativo di toglierci ogni possibilità di immaginare un futuro, prenendoci soldi, automobili, case, distruggendo intere famiglie e i loro sogni. Tutto nel silenzio di un sindaco che sembra non accorgersi di quanto avviene per le strade e sembra non avere intenzione di affrontare un’emergenza sociale come questa.
E’ impossibile continuare su questa strada, bisogna chiudere Equitalia subito.
Bisogna urgentemente lavorare ad una sanatoria per tutti i perseguitati da Equitalia con redditi più bassi. E’ necessario mettere in crisi questo sistema basato sulla crisi.
E possiamo farlo solo tutti insieme.
Crisi alla Crisi…
CHIUDERE EQUITALIA SUBITO! E’ TROPPO TARDI PER STARE CALMI!
E’ troppo tardi per stare calmi
Negli ultimi anni siamo stati bombardati da ogni parte con richieste di aiutare l’Italia ad uscire dalla crisi, a fare sacrifici per pagare debiti e tutto il resto.
Ci sarebbe da chiedersi chi stia pagando questa crisi e chi abbia contratto questo debito.
Huelga general!
Con qualche giorno di ritardo, pubblichiamo alcune riflessioni sulle riforme del mercato del lavoro in corso nello Stato Spagnolo. Lo facciamo in seguito alle giornate di mobilitazioni degli ultimi mesi, sfociate poi nell’imponente sciopero generale del 29 marzo, osteggiato da più parti fino alla fine. Speriamo così di poter dare un contributo anche per la preparazione delle lotte e degli scioperi in Italia contro la riforma del mercato del lavoro.
Riprendiamoci tutto!
“Riprendiamoci tutto! 200 persone invadono l’Ascalesi cointro il caro-ticket e la dismissione. Verso l’assedio della regione campania”
Oltre 200 persone tra comitati in difesa della Sanità pubblica, movimenti dei precari, sindacati di base, attivisti dei centri sociali e dei collettivi studenteschi, hanno invaso stamattina l’Ospedale Ascalesi, contro il caro-ticket e gli inaccettabili tagli alla Sanità Pubblica in Campania che stanno portando alla dismissione di intere strutture sanitarie (e dello stesso Ascalesi). A guadagnarne è la Sanità Privata, da sempre moltiplicatore di potere e di denaro per le caste della medicina e della politica, a perderci sono tutti i cittadini, privati di servizi essenziali e ricattati economicamente con costi esorbitanti su un diritto fondamentale come quello alla Salute.
Report assemblea del 20 dicembre 2011
Report assemblea del 20 dicembre 2011
Martedi 20 dicembre l’assemblea tenutasi all’aula magna della facoltà d’Ingegneria, ha visto una vasta partecipazione di lavoratori, disoccupati, precari e studenti. Assemblea nata da primi incontri tra sindacati di base, movimenti di lotta x il lavoro, movimenti di lotta x la difesa dell’ambiente, collettivi politici e studenteschi, e centri sociali.ma soprattutto ritenuta necessaria per mettere le basi di questo neo coordinamento iniziando a parlare a quanti in questi mesi stanno subendo le “folli” manovre del governo e pagano ormai il prezzo altissimo di una crisi non voluta e generata da loro.
Martedì 20 Assemblea Regionale dei Movimenti e delle Realtà in Lotta
Costruiamo l’opposizione sociale contro i sacrifici e la precarietà
Applaudito da tutti i partiti come il salvatore dell’economia nazionale, il Governo Monti, che di tecnico ha ben poco, sta dimostrando anche ai ciechi di essere un “perfetto” governo politico il cui compito è portare avanti le ricette volute dalla classe padronale per salvaguardare i propri interessi e profitti e tentare di uscire dalla crisi di cui sono gli unici responsabili.
La manovra finanziaria appena varata, infatti, non colpisce i ricchi ma i soliti lavoratori, pensionati, precari con effetti drammatici sulla loro possibilità di sopravvivere. Dopo aver già pagato duramente con le manovre e le riforme effettuate dai precedenti governi, con il nuovo governo Monti stiamo subendo la veloce e brutale cancellazione di quello che era rimasto delle conquiste ottenute dalle lotte operaie di qualche decennio fa: dal diritto di un posto di lavoro a tempo indeterminato e difeso da contratti nazionali a quello di poter godere di una pensione decente prima di essere con un piede nella fossa.
Assemblea pubblica con i lavoratori della SEPSA
Non fermerete la lotta…Potere a chi lavora
SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELLA SEPSA
Oramai da qualche mese gli utenti abituali di Cumana, Circumvesuviana e Circumflegrea si sono accorti delle enormi difficoltà affrontate nel raggiungere quotidianamente le scuole, le facoltà o i posti di lavoro di appartenenza. Le batoste subite dai trasporti sono state enormi: prima l’aumento delle tariffe, poi la riduzione delle corse, fino ag…li ultimi fatti di cronaca come i ripetuti guasti ai treni come l’esplosione del diffusore nella grotta di Cappuccini. Tutto ciò ha evidenziato ancor di più l’inefficienza del servizio.
Palumbo…anche messina ti odia.
Inviamo questo documento ai lavoratori dei cantieri navali Palumbo di Messina, agli organi di stampa, a tutte le organizzazioni sindacali rappresentative e a tutti gli organi istituzionali competenti, per dare il nostro contributo al contenzioso che si è aperto tra i lavoratori e l’azienda.
Sciopero generale!!!
SCIOPERO GENERALE !!!
Lo sciopero generale è la più piccola risposta che i lavoratori potevano dare alla crisi.
Questa volta, però, le note dolenti arrivano anche dai delegati FIOM della Ex Bertone: il SI dato come proposta di voto al referendum ha dimostrato l’opportunismo del sindacato nel ruolo che intende coprire nella lotta tra lavoratori e padroni. Questi fatti non possono lasciarci indifferenti e pongono a noi lavoratori, in maniera sempre più forte, la necessità di autorganizzarci per la difesa dei nostri interessi
ASSEMBLEA VENERDI’ 29 APRILE Ore 17,30 PRESSO I CANTIERI NAVALI MEGARIDE
L’assemblea tenutasi il 20 aprile scorso all’interno dei cantieri navali Megaride si è espressa in modo favorevole alla costituzione di un comitato che risponda al bisogno sempre più forte dei lavoratori di difendere i propri interessi.
L’assemblea ha deciso che domani Venerdì 29 aprile ci sarà la prima assemblea di comitato, a cui sono invitati tutti i lavoratori dell’area portuale di Napoli.
ASSEMBLEA MERCOLEDI’ 13 APRILE ore 18
Sono trascorsi 17 anni dall’approvazione dalla legge n. 84 del 1994 che dava ad un’autorità la gestione autonoma dei porti più importanti.
Per il caso di Napoli, l’autorità portuale ha “semplicemente” favorito quelle poche realtà all’interno del porto che rappresentano i poteri più forti.
Non pagare…lotta!
Ieri 4 aprile 2011 in vari punti della città studenti e lavoratori dei trasporti hanno dato vita allo sciopero bianco, agendo in mattinata nell’area collinare, nella zona di quarto e nei quartieri di fuorigrotta e bagnoli.
Trasporto pubblico e gratuito!
In seguito alla Delibera Regionale n. 963 del 30.12.2010, dal 1°aprile il costo dei biglietti e degli abbonamenti aumenterà fino al 20% del prezzo attuale. In più è stata introdotta la nuova fascia U1 che comprende i seguenti comuni: Arzano, Casandrino, Casavatore, Casoria, Cercola, Marano, Melito, Mugnano , Portici, Pozzuoli, Quarto, San Giorgio a Cremano, S.Sebastiano, Volla, per i quali l’aumento effettivo è quasi del 50%: da 1.10€ a 1.60€!!!
Sciopero!
Gli accesi avvenimenti che hanno caratterizzato gli ultimi mesi di lotta hanno dimostrato la continua ricerca da parte del movimento studentesco di creare una reale unità con tutte le parti sociali in lotta, come dimostrato dalla solidarietà già espressa dagli studenti nei confronti dei lavoratori del San Carlo, degli operatori sociali e delle popolazioni in lotta di Terzigno e Bosco Reale.
SCIOPERIAMO IL 28 GENNAIO!
SCIOPERIAMO IL 28 GENNAIO!
La crisi che viviamo noi lavoratori non è un fatto casuale ma è la chiara volontà di un gruppo di grandi imprenditori, banchieri e persone dell’alta finanza di sfruttare fin oltre il limite della schiavitù la popolazione di tutto il mondo.
La capitalizzazione totale di mercato delle più grandi aziende del mondo è aumentata del 53%, vale a dire da 15.617 a 23.503 miliardi di miliardi di dollari ( dati del Financial Time).
E a Roma…
Intanto, a Roma, i nostri compagni e fratelli di Roma del collettivo Militant facevano la stessa cosa presso la sede la sede romana della FIM e della UILM di Via Ruggero Bonghi 38.
Riportiamo il comunicato e vi invitiamo ad andare su Militant-blog.org per vedere le foto e ulteriori approfondimenti…
Impariamo a dire no! Azione contro la Uil.
Oggi 12 gennaio abbiamo dato vita ad un’azione di solidarietà agli operai della Fiat, sfruttati e ricattati da Marchionne con la complicità dei sindacati. Abbiamo simbolicamente gettato della vernice gialla all’interno della sede della Uil per sottolinearne il carattere collaborazionista, tipico dei sindacati gialli filopadronali.
Solo la lotta paga!
Ancora una volta la lotta paga. L’unità paga! Dopo tre giorni di sciopero selvaggio e picchetti davanti ai cancelli di Monte Sant’Angelo i lavoratori della COOP SEMA vincono la battaglia! Di fronte ad un padrone arrogante e alle minacce dgli ex sbirri, assunti per controllarli, i lavoratori hanno alzato la testa e hanno vinto!
1 maggio autorganizzato

CONTRO PRECARIETA’, LICENZIAMENTI E CAROVITA LA CRISI LA PAGHINO I PADRONI
PER UN PRIMO MAGGIO AUTORGANIZZATO E CONTRO LE PASSERELLE ELETTORALI
Cambia il colore ma la musica e sempre la stessa: Licenziamenti, disoccupazione, precarietà e carovita sono la ricetta del Governo filoindustriale di Berlusconi per scaricare i costi della crisi su milioni di lavoratori e di precari che gia non riescono da tempo ad arrivare a fine mese.
Come era prevedibile, è arrivato puntuale il conto salato da pagare:













